Webxtutti: Com'è, secondo lei,
la condizione dell'accessibilità dei siti web delle biblioteche italiane?
Maurizio Vittoria: I siti web delle biblioteche
italiane sono in forte ritardo nel campo dell'accessibilità, sia
per i disabili, sia per chi usa delle tecnologie diverse dal consueto, e
così anche la cultura diventa, spesso, inaccessibile. La panoramica
è vasta e variegata: si trovano le classiche homepage fatte in casa
con Frontpage, zeppe di immagini tanto animate quanto inutili, altre con
i menu di sole immagini, altre con quei noiosissimi filmati in Flash che
fanno ancora tanto "Vi stupiremo con effetti speciali!", fino
a trovare il caos nelle maschere di interrogazione dei cataloghi on line.
Si guarda ancora all'aspetto delle cose, senza poi focalizzarsi sui contenuti.
E tutto questo denota come ci sia ancora poca attenzione e, perché
no, ancora poca professionalità.
Webxtutti: Lei è il promotore della
iniziativa CABI, può descrivercela?
Maurizio Vittoria: La Biblioteca Nazionale
Marciana di Venezia ha avviato nel novembre 2002 una campagna di sensibilizzazione
che unisce la definizione del problema "accessibilità"
con le conoscenze pratiche per ovviarlo: la "Campagna per l'Accessibilità
delle Biblioteche in rete", con un sito dedicato: http://marciana.venezia.sbn.it/CABI/
.
Attraverso questa campagna, un insieme di Istituti e varie organizzazioni,
bibliotecarie e non, promuovono l'accessibilità delle informazioni
anche alle persone più deboli, partendo naturalmente dal corretto
uso degli standard del W3C-WAI.
Per aderire alla Campagna non è necessario avere un sito già
accessibile. Nella prima fase l'adesione può avere questo significato:
"Il mio sito non è ancora accessibile ma comprendo il problema,
appoggio l'iniziativa e comincerò a valutare cosa fare per adeguarmi".
Spesso, nell'ambito delle biblioteche, le persone che costruiscono e mantengono
i siti fanno parte del personale che si è "riciclato" e
che forse non conosce a fondo i lati tecnici del web. Il circuito di siti
che hanno fatto dell'accessibilità la loro missione e che appoggiano
questa Campagna potrà fornire loro informazioni, suggerimenti o organizzare
dei veri e propri stage tecnici.
Webxtutti: A 6 mesi dalla partenza della
campagna, quante adesioni avete ottenuto, come sta andando secondo lei?
Maurizio Vittoria: Francamente mi sembra
stia andando bene: finora nel sito vi sono stati più di 15.000 accessi,
con circa 130 adesioni. Se si pensa che il parlare di accessibilità
del Web è stato finora confinato ad una ristretta nicchia di interessati,
il numero di accessi denota invece un crescente interesse. E l'interesse
si vede anche scoprendo che in circa 350 siti c'è un link al sito
della Campagna, segno che considerano importante la sua esistenza.
Sono iniziati inoltre dei proficui contatti con varie istituzioni e si è
allargato il "ring" dei collaboratori; un certo numero di biblioteche,
dopo averci chiesto dei suggerimenti, ha iniziato a rendere accessibili
i loro siti, con buoni risultati. Comunque la Campagna è soltanto
un primo momento del Progetto CABI, che
vuole avere un respiro più ampio.
Webxtutti: Mi può parlare di questo
Progetto?
Maurizio Vittoria: Questo Progetto nasce
dopo la constatazione che il problema dell'accessibilità nel web
è ancora lontano dall'essere risolto, e vuole essere un motore di
sensibilizzazione per il settore delle biblioteche e, con loro, anche tutta
la P.A. Per riassumere brevemente le finalità generali del Progetto,
si può dire che abbia tre parole d'ordine: Promuovere, Supportare,
Organizzare.
Promuovere:
Supportare:
Organizzare:
Webxtutti: Come sta procedendo il Progetto
CABI?
Maurizio Vittoria: Le attività in
corso sono molte: dalle richieste di "collaudo" di accessibilità
alla partecipazione a vari eventi, dalla collaborazione in progetti europei
all'organizzazione di corsi di accessibilità per dipendenti pubblici.
A questo proposito anticipo che i primi corsi (burocrazia permettendo).dovrebbero
partire dopo l'estate.
Webxtutti: Qualche sua considerazione sull'accessibilità
del Web in Italia?
Maurizio Vittoria: Devo dire che in questi
ultimi mesi, complice il fatto che il 2003 è l'anno europeo del disabile,
le cose si stanno muovendo, ed in modo positivo. L'"oscuro" tema
dell'accessibilità non è più trattato solo da disabili
e tecnici ma anche dai media, e questo fa progredire la cultura dell'accessibilità
stessa e le fa fare dei continui passi avanti. Molti siti inoltre si stanno
adeguando e le mailing list e i forum dedicati sono sempre più affollati,
segno di una crescente sensibilità. C'è ancora molta strada
da fare, ma di tutto ciò non si può che essere contenti.
Webxtutti aderisce alla Campagna per l'Accessibilità delle Biblioteche in rete
Campagna AccessibilitàWebxtutti supporta l'iniziativa dell'anno europeo delle persone disabili
E' in linea Web accessibile il sito nato per la promozione, diffusione e applicazione delle guidelines WAI.