Webxtutti: Lei è stato uno dei
primi ad occuparsi di accessibilità, dal suo sito www.bazzman.com
e attraverso la lista di discussione Humana dedicata proprio a questo argomento.
Può raccontarci la sua esperienza all'inizio, descrivendoci qual
era il clima allora rispetto a queste tematiche?
Marco Trevisan: Humana (all'epoca BAML -
Bazzmann Accessibility Mailing List) è nata nell'estate del 2001
perché discutere su accessibilità e usabilità in termini
concreti è sempre stato molto difficile in rete e nei convegni in
Italia e all'estero. Ho deciso quindi di avviare una mia mailing list privata,
che oggi ha più di 210 iscritti.
Agli inizi, l'accessibilità veniva praticamente snobbata: il più
delle volte era totalmente sconosciuta (o comunque applicata alle sole persone
disabili), quindi le persone con cui parlarne si potevano contare sulla
punta delle dita. Il clima oggi è sicuramente cambiato in positivo,
se ne parla di più, in maniera più concreta, grazie anche
alla vostra iniziativa "Web x tutti", c'è maggiore interesse
e i numeri raggiunti ai due workshop che ho tenuto al Webb.it hanno confermato
l'interesse da parte di molti utenti finali e di sviluppatori.
La cosa che mi preoccupa però è la classica corsa al "nuovo
business" che si verifica ogni volta che qualche argomento fino a ieri
sconosciuto arriva all'interesse dell'opinione pubblica. Oggi questo si
sta verificando con l'accessibilità e cominciano a proliferare molte
aziende e consulenti, e anche siti web, che promettono prodotti e soluzioni
non complete, o addirittura non vere. Il rischio è quello di "oscurare"
il lavoro fino ad oggi realizzato da chi ci crede, aumentando l'attuale
confusione riguardo l'utilità della materia. Su questo punto il futuro
di Humana e Bazzmann.Com prevede una serie di iniziative e progetti per
fare più chiarezza su tutti i fronti: organizzativi, economici, tecnici.
Webxtutti: Spesso chi ha sviluppato un sito
web poco accessibile si giustifica dicendo che programmare seguendo principi
di accessibilità costa troppo, e che in genere ne fa le spese l'estetica
del sito. E' vero? Quanto costa l'accessibilità? E quali problemi
crea al design estetico di un sito? Qual è il valore che l'accessibilità
da a un sito?
Marco Trevisan: Come ho spesso dichiarato
in Humana, nella guida all'accessibilità su Bazzmann.com e ai miei
workshop, l'accessibilità non limita nessuno, anzi valorizza il lavoro
di ognuno di noi. Tra le altre cose non insegna assolutamente nulla di nuovo,
sta solo cercando di riappropriarsi della reale identità con cui
il web è nato: "accessibile chiunque tu sia, dovunque tu sia
e con qualunque mezzo vi acceda". In pratica l'accessibilità:
Webxtutti: Che consigli darebbe a un giovane
web designer che comincia adesso ad affrontare il problema dell'accessibilità?
Marco Trevisan: L'accessibilità comprende
davvero molti rami d'azione, ci sono la conoscenza grafica sulla percezione
dei colori da parte di disfunzioni visive, la teoria dei colori nel suo
aspetto più completo, la conoscenza degli standard W3C e la loro
corretta implementazione, l'aspetto psicologico e cognitivo, più
molti altri argomenti.
Ad un web designer, quindi, consiglierei caldamente lo studio degli standard
web (XHTML, CSS, EcmaScript, XML, ...), un minimo di base sulla teoria dei
colori, una base delle principali linee guida e modelli di usabilità
applicata al web, ma soprattutto di alimentare la sua conoscenza partecipando
e condividendo l'interesse in mailing list, siti web dedicati, convegni
e seminari, corsi di formazione qualificati.
Webxtutti: Dal 1999 anno in cui le istituzioni
italiane hanno cominciato a prendere in considerazione l'accessibilità
del web qualcosa è stato fatto. Cosa bisogna fare ancora?
Marco Trevisan: Il lavoro da svolgere è
ancora molto, si tratta di operare su più fronti:
La cosa più importante è senza dubbio la presenza di un comitato
o un organo di controllo super partes che si occupi di valutare e dirigere
l'accessibilità nella pubblica amministrazione, organo riconosciuto
dalle pubbliche amministrazioni stesse, in modo da evitare conflitti già
ad inizio progetto.
Insomma, c'è una nuova era alle porte, più matura e consapevole!
Webxtutti aderisce alla Campagna per l'Accessibilità delle Biblioteche in rete
Campagna AccessibilitàWebxtutti supporta l'iniziativa dell'anno europeo delle persone disabili
E' in linea Web accessibile il sito nato per la promozione, diffusione e applicazione delle guidelines WAI.