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Webxtutti: Il 5 maggio 1999 il World Wide
Web Consortium ha emanato le prime raccomandazioni riguardanti l'accessibilità
dei siti web ai portatori di handicap. Può raccontarci come si è arrivati
a quel documento, e perché è così importante?
McCathieNevile: Le raccomandazioni "Web
Content Accessibility Guidelines 1.0" (WCAG 1.0) sono state sviluppate dal
W3C Working Group con una partecipazione internazionale. Per quasi due anni
esperti di diversi paesi e di diversi campi hanno messo a punto le linee
guida, lavorando con gli utenti, gli sviluppatori e i progettisti. Dopo
un esame di quello che già era stato fatto in quest'area, il gruppo di lavoro
ha ottenuto dei suggerimenti all'interno di un processo pubblico di valutazione.
La pubblicazione delle raccomandazioni WCAG 1.0 è avvenuta solo dopo che
le linee guida sono state valutate dai membri del W3C (società, governi,
università) e da altri gruppi all'interno del W3C, e dopo che sono state
rese disponibili per commenti a qualsiasi utente interessato e a gruppi
fuori del W3C. Da allora le linee guida sono state riconosciute come standard
di best practice dai governi, compresi il Parlamento Europeo e i suoi stati
membri, il Canada, l'Australia e i suoi stati, diversi stati degli Stati
Uniti, e da organizzazioni industriali.
I libri pubblicati negli ultimi anni che spiegano come costruire siti accessibili
si riferiscono tutti a quelle linee guida come standard internazionalmente
riconosciuto. Vedi anche "Who has been involved in developing these guidelines?"
del "WCAG
Fact Sheet"
Webxtutti:Può dirci quali passi avanti sono
stati fatti da allora nel campo dell'accessibilità?
McCathieNevile: All'interno del W3C abbiamo
fatto grandi passi avanti in molte aree. Dalla pubblicazione delle WCAG
1.0, il W3C ha lavorato a molte altre linee guida sull'accessibilità (compresa
la Raccomandazione ATAG 1.0), e ha continuato a lavorare con gruppi dentro
e fuori il W3C per garantire che i suoi prodotti e le sue specifiche favoriscano
effettivamente l'accessibilità.
L' Authoring
Tool Accessibility Guidelines spiega come sviluppare dei tools che migliorino
l'accessibilità in due modi. Uno per far sì che chiunque possa facilmente
sviluppare contenuti web accessibili, e l'altro per assicurare che i tools
siano accessibili, in modo che chiunque possa sviluppare contenuti web. Queste
linee guida sono diventate una raccomandazione nel febbraio 2000.
Nuovi lavori del W3C come SMIL
2.0 per le presentazioni multimediali e SVG
per la grafica hanno migliorato i supporti per l'accessibilità, e questo orientamento continua con l'attuale lavoro per VoiceXML e XHTML e con il nuovo impegno nella Semantic Web e nei servizi Web. Ci sono ancora lavori in corso per le versioni aggiornate dell' Authoring Tool Accessibility Guidelines e del Web Content Accessibility Guidelines. Inoltre, le User Agent Accessibility Guidelines stanno per essere rilasciate come Raccomandazioni.
C'è molta attività anche fuori del W3C. Nuove politiche, leggi, software, e pratiche di progettazione hanno migliorato l'accessibilità del web. Ci sono ormai molti tools per testare l'accessibilità dei siti e per correggere gli errori individuati. Anche i browser sono migliorati. Stanno venendo fuori nuove tecnologie che supporteranno sempre più l'accessibilità, il ritmo di questo sviluppo è sempre più veloce.
Nonostante tutto questo, c'è ancora molta strada da fare prima che tutto il web possa essere usato da chiunque.
Webxtutti: L'uso dei dispositivi wireless
come i cellulari e i PDA per navigare su Internet apre nuove sfide per chi
si occupa di accessibilità. Può dirci cosa sta facendo il W3C in proposito?
McCathieNevile: Il W3C ha diverse iniziative
per i dispositivi wireless. - la Device Independence Activity, Multimodal
Activity and la Voice Browsing Activity sono tutte direttamente collegate
a questo argomento. I Working Groups del W3C coordinano sempre i loro sforzi,
così per esempio il lavoro portato avanti dalla Device Independence Activity
viene valutato da altri gruppi, inclusi quelli del WAI. Il lavoro in quest'area
comprende molti nuovi progressi nell'accessibilità. Questo fa sì che la
tecnologia sviluppata dal W3C per l'accessibilità, come XHTML, SMIL e SVG,
venga inclusa nello sviluppo di queste piattaforme. Il WAI sta collaborando
attivamente con questi gruppi per identificare aree potenziali in cui possono
sorgere problemi di accessibilità e per trovare soluzioni, e noi confidiamo
che i risultati raggiunti finora portino a un futuro molto più accessibile.
Inoltre, il lavoro svolto con il W3C e la sua enfasi su questioni come quella
dell'accessibilità ha avuto come risultato che molte organizzazioni hanno
dato un maggiore rilievo all'accessibilità in aree così diverse come la
televisione e la pratica legale.
Webxtutti: On May 5, 1999, the World Wide
Web Consortium emitted the first recommendations on web sites' accessibility
to disable people. Could you tell something about the process that resulted
in those recommendations and why are they considered so important?
McCathieNevile:
The Web Content Accessibility Guidelines 1.0 were developed by a W3C Working
Group with international participation as part of the work of W3C. For almost
two years experts from different countries and in different fields refined
the guidelines, working with users, developers, and designers. The working
group sought feedback in a public development and review process, after
surveying existing work in the area.
Publication of the WCAG 1.0 Recommendation came only after the guidelines
had been reviewed by the W3C Membership (companies, governments, universities),
other groups within W3C, and made available for feedback to any interested
user and research groups outside of W3C.
Since then the guidelines have been recognized as the best practice standards
by governments including the European parliament and its member states, Canada,
Australia and its states, and various states of the USA, as well as industry
organisations.
Books published in the past few years that explain how to build accessible
Web sites all refer to these guidelines as the most internationally recognized
standard.
See also "Who has been involved in developing these guidelines?"
from "WCAG
Fact Sheet"
Webxtutti:
Could you tell what further progress has been made since then with respect
to accessibility?
McCathieNevile:
Progress within W3C has been made in many areas. Since publication of WCAG
1.0, W3C has worked on several other accessibility guidelines (including
the ATAG 1.0 Recommendation, and has continued to work with groups within
and outside of W3C to help ensure that their products and specifications
benefit accessibility.
The Authoring Tool Accessibility
Guidelines explain how to make tools that improve accessibility in two
ways. One is to make it easier for anyone to make accessible Web content,
and the other is to make sure that the tools are accessible, so anyone can
make Web content. These guidelines became a Recommendation in February 2000.
New W3C work such as SMIL
2.0 for multimedia presentations and SVG
for graphics has improved accessibility support, and this trend continues
with the current work on areas such as VoiceXML and revising XHTML, supported
by new work in areas such as the Semantic Web and Web services. There is now
work in progress on updated versions of both the Authoring Tool Accessibility
Guidelines and the Web Content Accessibility Guidelines, and the User Agent
Accessibility Guidelines are getting close to being released as a Recommendation.
Outside W3C there has also been a great deal of activity. New policies, laws,
and software, and design practises have improved the accessibility of the
Web. There are now many tools available to help test web sites for accessibility,
and to repair problems that are found. Web browsers are better. New technology
is coming out with more and more support for accessibility, and the rate of
development in this area is very fast. However, there is still a long way
to go before the whole of the Web can be used by everyone.
Webxtutti: The use of mobile phones and
PDAs for web navigation determines new challenges for people working on
web accessibility. Could you tell what W3C is doing in this area?
McCathieNevile: W3C has several activities
related to mobile devices - the Device Independence Activity, Multimodal
Activity and the Voice Browsing Activity are both directly related to developing
in this area. W3C Working Groups coordinate their efforts, so, for example,
work carried out in the Device Independence Activity is reviewed by other
groups, including those in the Web Accessibility Initiative. The work in
this area that W3C is doing includes important accessibility advances. It
also helps that other W3C technology also developed for accessibility, such
as XHTML, SMIL and SVG is being included in the development of these platforms.
The Web Accessibility Initiative has been actively working with these groups
to identify potential areas of concern for accessibility and find solutions,
and we are confident that the results so far point to a much more accessible
future. In addition, working with W3C and its focus on issues like accessibility
has resulted in many different organisations giving a higher profile to accessibility
in their general work, in areas as diverse as television and legal practice.
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Webxtutti aderisce alla Campagna per l'Accessibilità delle Biblioteche in rete
Campagna AccessibilitàWebxtutti supporta l'iniziativa dell'anno europeo delle persone disabili
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