Indubbiamente le tecnologie della telecomunicazione si sono rivelate particolarmente
benefiche per i sordi. Esse hanno contribuito a ridurre l'handicap comunicativo
che affliggeva i sordi da lunghissimo tempo. Inoltre con l'evoluzione delle
interfacce digitali si è assistito ad un aumento dell'interscambio
comunicativo tra comunità dei sordi ed udenti. Queste ipotesi sono
sostanzialmente confermate dai dati della nostra ricerca.
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Freq% |
Interlocutori dei sordi nelle telecomunicazioni |
|||
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Tecnologie |
Sordi |
Udenti |
Entrambi |
Nessuno |
|
DTS |
59 |
1 |
36 |
4 |
|
SMS |
19 |
0 |
81 |
0 |
|
Web |
14 |
1 |
49 |
14 |
Da questi dati possiamo dedurre che la comunità sorda è molto
ben delineata, sono quasi inesistenti i sordi che comunicano principalmente
con interlocutori udenti, quindi che non frequentano altri sordi. Potrebbe
sorprendere quel 14% di sordi che via web comunica principalmente con altri
sordi, se non si tenesse conto che il medium internet tende a sviluppare
il senso di community per fidelizzare gli utenti. Questo probabilmente
avviene anche nei luoghi virtuali frequentati da un pubblico sordo.
Possiamo osservare come gli interlocutori dei sordi nelle telecomunicazioni,
malgrado una percentuale alta di sordi che comunicano principalmente con
altri membri della comunità, sono in maggioranza sia sordi che udenti.
Gli SMS sembrano la tecnologia più adeguata per abbattere le barriere
comunicative.
Ragionando a livello diacronico, possiamo affermare che fino alla prima
metà degli anni Novanta lo scenario delle tecnologie di telecomunicazione
fruite dai sordi era sostanzialmente di questo tipo:
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Interfacce del passato |
FAX |
|
DTS |
Anche secondo la nostra ricerca il DTS e il fax egemoni nel passato perdono
terreno nei confronti di altre tecnologie; specialmente tra i giovani questo
fenomeno è molto evidente.
Attualmente, con la diffusione dei personal computer e dei telefonini siamo
passati ad un altro modello telecomunicativo:
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Interfacce |
fax |
DTS |
|
|
web |
|
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|
chat |
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|
telefonini |
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La fotografia del presente è ancora più frammentata se osserviamo
il fenomeno al di là della situazione italiana. A livello mondiale,
infatti, la situazione è molto variegata: i sordi austrialiani preferiscono
il videotelefono, negli Stati Uniti è senza dubbio il web ad essere
la tecnologia egemone, in Canada si sono diffusi principalmente i pagers,
mentre come sappiamo in Europa il telefonino ha avuto un successo strepitoso.
Un altro fattore di frammentazione è la molteplicità degli
standard comunicativi adottati nei vari paesi: dalle videoconferenze ai
telefonini nei vari paesi vengono utilizzati diversi protocolli di comunicazione.
Diversi segnali ci indicano che è in atto un inversione di rotta
verso una maggiore convergenza tra le diverse tecnologie di telecomunicazione.
Con la promozione del v.18, standard di comunicazione che permette anche
l'interconnessione dei DTS con i modem, proposto dalla International Telecommunication
Union, si è compresa l'importanza di adeguarsi ad un protocollo globale
per aumentare la fluidità delle comunicazioni.
Anche il diffondersi del 'universal design' o 'design for all' può
essere letto nella prospettiva di produrre tecnologie tese a colmare gap
anziché a produrne di nuovi.
Che cosa ci riserverà il futuro?
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Interfacce del futuro |
web | |
La terza generazione di telefonia mobile (UMTS) ha tutte le potenzialità
per essere il perno su cui sviluppare una convergenza globale nelle telecomunicazioni.
La società "NttDoCoMo" una consociata della giapponese
"Nippon Telegraph and Telephone" ha già realizzato un prototipo
di telefono cellulare che può leggere il labiale e convertirlo in
parole o in un messaggio di testo. Presto, cioè, vedrà la
luce del mercato il primo modello al mondo di telefono cellulare capace
di leggere le labbra e di trasformare il labiale in discorso o in testo.
Gli ingegneri hanno già creato un prototipo e sperano che il modello
si possa produrre in serie entro i prossimi cinque anni. Il nuovo telefono
leggi-labbra funziona attraverso alcuni sensori piazzati vicino al microfono
che rilevano segnali elettrici convertendoli in parole o, se si preferisce,
in un messaggio di testo da inviare con la posta elettronica.
Con le possibilità offerte dall'enorme capacità di trasmissione
dati della telefonia di terza generazione per la comunicazione dei sordi
si aprono nuove e stimolanti prospettive.
8. Bibliografia
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Campagna AccessibilitàWebxtutti supporta l'iniziativa dell'anno europeo delle persone disabili
E' in linea Web accessibile il sito nato per la promozione, diffusione e applicazione delle guidelines WAI.